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La festa del Santissimo Crocifisso a Galatone

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Per chi ama le tradizioni del Salento, non può mancare ai festeggiamenti in onore del Santissimo Crocifisso che hanno luogo nella cittadina di Galatone nei primi giorni del mese di maggio.

È una festa religiosa, la cui devozione è legata all’antico legno del crocifisso conservato nel santuario del SS. Crocifisso della pietà.

La sua storia suscita grande curiosità. Si racconta che alla fine del XIV secolo, un pittore anonimo dipinse sul muro di una stalla l’immagine di un Crocifisso, in breve tempo divenne oggetto di devozione per via di alcuni miracoli che le venivano attribuiti.  La devozione ed il culto, però, si propagò soltanto nei secoli successivi quando Il 2 luglio 1621, alcuni pellegrini, raccolti in preghiera davanti alla nicchia che custodiva la sacra immagine, videro il Cristo spostare con la mano la tenda che lo proteggeva per osservare i fedeli. I pellegrini  stupiti, si avvicinarono e si accorsero che il Cristo non aveva più le braccia legate sul davanti, ma dietro le spalle. La notizia, si diffuse rapidamente. Dopo quell’evento di susseguirono una serie di guarigioni miracolose, che furono dai fedeli attribuite proprio a quell’immagine. Questo evento prodigioso portò alla costruzione di una chiesa intorno alla stalla in cui era stato dipinto il Crocifisso, ed il 3 maggio 1623 venne inaugurata. Dopo 15 anni dalla sua apertura la chiesa crollò rovinosamente e l’immagine del Crocifisso andò in frantumi. Il Cristo venne prontamente restaurato ed un nuovo tempio fu  edificato nel 1696. L’immagine, però, fu sostituita da croce di legno.

Da allora ogni anno si susseguono solenni celebrazioni e festeggiamenti molto sentiti dagli abitanti e dai numerosi turisti che accorrono per scoprire le bellezze e le tradizioni del Salento. Suggestiva è la benedizione della reliquia del legno della croce per la quale viene organizzata una processione, nelle vie della città, durante le giornate di festa si susseguono concerti bandistici e musicali con ospiti di grande fama nazionale.

Ogni quattro anni poi, viene inscenata  la  manifestazione storico religiosa de “Lu carru ti Sant’Elina”. Si tiene, appunto, con cadenza quadriennale il 4 maggio.

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Il “Carro” rappresenta il ritrovamento della Santa Croce avvenuta nell’anno 325/326 d.C. da parte di Elena, madre dell’Imperatore Costantino. La spettacolare sfilata, coinvolge un po tutti i cittadini galatonesi: da coloro che partecipano come soldati, centurioni o altro a piedi o a cavallo, rappresentando i vari figuranti circa 400, in costume di epoca romana, agli altri che invece assistono all’evento come semplici spettatori. Particolare importanza viene data alla figura di S. Elena impersonata da una giovane fanciulla del luogo, che insieme ad altre giovani (damigelle) siede sul “Carro” trainato da quattro possenti cavalli, portando con se la Croce custode della grande e sincera devozione dei galatonesi e di tutti i fedeli al Santissimo Crocifisso.

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